
Bari-Giugliano, Rastelli: «Fiducia a Gjergji. A Salerno un insegnamento: le gare vanno chiuse»
Alla vigilia della sfida casalinga contro il Giugliano, valevole per la decima giornata di campionato, mister Massimo Rastelli è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto della situazione in casa SSC Bari. Tra l’emergenza infortuni, il riscatto dopo il rocambolesco finale di Salerno e la gestione dei singoli, il tecnico biancorosso ha tracciato la rotta per conquistare i tre punti al “San Nicola”.
Emergenza infortuni: forfait Darboe, recupera Burgio
L’infermeria continua ad affollarsi, con l’infortunio di Darboe che priva il centrocampo di dinamismo e strappi. «È un’assenza importante, come quella di tutti gli altri infortunati, ma dobbiamo prendere atto della situazione e continuare a offrire grandi prestazioni nonostante le defezioni», ha spiegato Rastelli.
Buone notizie giungono sul fronte dei rientri: Burgio torna tra i convocati, mentre per Celli, Gomez e Mantovani l’appuntamento con il campo è fissato all’inizio della prossima settimana con il rientro in gruppo.
Occasione per Gjergji: «Giocatore fondamentale»
L’assenza di Darboe potrebbe riaprire le porte della titolarità a Gjergji. Mister Rastelli ha voluto chiarire l’esclusione del centrocampista nelle ultime uscite: «È sempre stato un titolare, poi ha avuto un attacco intestinale prima di Sorrento. Chi è entrato al suo posto ha fatto bene e ho voluto dare continuità per meritocrazia. Lucas rimane un giocatore fondamentale per noi, scelto per il suo carisma e la sua personalità. Sta imparando la lingua e adattandosi a un campionato diverso».
La lezione di Salerno: il cinismo prima di tutto
Tornando sugli otto minuti finali dell’ “Arechi” che sono costati la sconfitta contro la Salernitana, il tecnico ha sottolineato l’importanza di fare tesoro degli errori: «Dobbiamo ripartire dagli 82 minuti ottimi giocati a Salerno. L’insegnamento è chiaro: quando sei in vantaggio devi mantenere la mentalità di cercare il raddoppio per chiudere la gara. Risultati a parte, la strada intrapresa dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento è quella giusta».
Rastelli ha risposto anche alle critiche sulla gestione difensiva nel finale: «Difendersi bassi quando mancano le energie o l’avversario spinge non è una vergogna, fa parte del gioco. L’importante è mantenere sempre l’equilibrio».
L’avversario: attenzione alla velocità del Giugliano
Guardando al match contro i campani, la guardia rimane altissima: «Il Giugliano è una squadra ben organizzata, aggressiva, che cercherà di chiudere gli spazi per poi ripartire in velocità. Hanno individualità interessanti. Servirà una prestazione tecnicamente pulita per limitare al massimo le loro qualità».