
San Nicola e Arena della Vittoria, stavolta tocca a Vaughn: i progetti presentati in Comune.
Due stadi rinnovati, ciascuno con una propria vocazione, per restituire alle strutture il ruolo che meritano e restituire a Bari la possibilità di ospitare grandi eventi, sportivi e musicali. Gregory Vaughn, imprenditore americano, ha fatto il suo primo passo ufficiale in Comune insieme alla moglie Paola Leone, originaria di Valenzano e partner dell’iniziativa, presentando l’idea di riqualificazione durante la conferenza di servizi preliminare.
I dettagli del piano toccano i punti chiave da sempre discussi:
Stadio San Nicola: addio alla pista d’atletica, ampliamento della copertura e abbassamento del terreno di gioco per avvicinare i tifosi al campo e aumentare la capienza, con stadio confermato come casa del Bari Calcio.
Stadio della Vittoria: restyling della pista di atletica e valorizzazione degli spazi per le altre discipline sportive già presenti nel complesso.
I numeri e i partner: un investimento stimato di 248 milioni di euro, affiancato dalle garanzie legali dello studio Chiomenti e dalla consulenza finanziaria di Deloitte.
La conferenza di servizi avrà ora 60 giorni per valutare la fattibilità e tracciare la strada per i passi successivi.
Da queste parti, di film ne abbiamo già visti parecchi: dalle saghe surreali alla Tim Burton fino ai fantomatici sceicchi arrivati con le valigie piene di promesse.
La piazza di Bari, proprio per questo, accoglie l’interesse di Vaughn con il massimo rispetto e gli fa i migliori auguri di buon lavoro, ma mantiene i piedi ben piantati per terra. Il progetto affascina, le garanzie sembrano solide, ma noi aspettiamo di vedere i fatti prima di sbilanciarci. Piede sul freno e occhi aperti: il tempo dirà se questa è la volta buona.