
IL PROGETTO VAUGHN PRENDE FORMA: ECCO LE FASI PER GLI STADI DI BARI
Bari corre contro il tempo e sogna in grande. La città attende da quarant’anni un vero e proprio rilancio delle sue infrastrutture sportive, e ora la svolta sembra finalmente alle porte grazie all’ambizioso piano promosso da Gregory Vaughn attraverso Stadio&Co., sostenuto dal colosso finanziario californiano SIXTH STREET.
Verso Euro 2032 e il contrasto con Napoli.
I tempi sono cadenzati al millimetro per un obiettivo chiaro: arrivare pronti all’appuntamento con Euro 2032. Un’opportunità storica che certifica la bontà della visione pugliese, specialmente se messa a confronto con quanto accade a poche centinaia di chilometri.
Mentre Bari programma investimenti strutturati ed entra nel vivo della corsa europea, gli stadi di Napoli — gestiti dalla famiglia De Laurentiis — sono stati esclusi dai dossier per i Campionati Europei, a causa della mancanza di interventi di ammodernamento idonei agli standard UEFA.
Il percorso per Bari è ancora lungo e dovrà superare tutti i passaggi burocratici previsti, ma lo scenario è tracciato: la capitale del Levante si prepara a riprendersi il posto che le spetta nel panorama sportivo internazionale.